RIGONFIAMENTO ALLARMANTE
Quando una madre si accorge che sulla cute del suo bambino c'è una tumefazione, si preoccupa. Talvolta a ragione : l’ernia inguinale del bambino non è una condizione acquisita in relazione a sforzi od altre attivita’ quotidiane ma rappresenta una condizione esistente alla nascita che si manifesta nelle eta’ successive della vita. La complicanza più grave è l’incarceramento erniario, piu’ frequente nei primi anni di vita, e molto temuto particolarmente nei bambini di eta’ inferiore ai 12 mesi . Va operata al momento della diagnosi in quanto non esiste la possibilita’ che scompaia spontaneamente
L’ernia inguinale, è una delle piu’ comuni patologie
chirurgiche dell’eta’ infantile, determinata dalla persistenza del dotto
peritoneo vaginale , estroflessione del peritoneo che ricopre l’interno
della cavita’ addominale ed accompagna il testicolo nella sua discesa verso lo
scroto. Tale struttura va abitualmente incontro a scomparsa nel corso dei primi
mesi di vita. La persistenza del dotto peritoneo vaginale o la sua parziale
obliterazione può determinare la comparsa di patologie chirurgiche diverse: se
il dotto e’ di minuscole dimensioni si avra’ il passaggio del solo liquido
peritoneale verso la borsa scrotale dove e’ situato il testicolo, determinando
la comparsa dell’idrocele comunicante. Si tratta, in questo caso, di
una raccolta liquida la cui entita’ si modifica nel corso della giornata,
determinando la variazione del volume dell’emiscroto corrispondente. Il
passaggio del liquido puo’ cessare del tutto per poi ricomparire a distanza di
giorni o mesi. Qualora la porzione piu’ distale del dotto sia andata incontro
a obliterazione , la raccolta liquida sara’ limitata alla prima porzione del
dotto ; si realizza in tal modo l’idrocele del funicolo (comunemente
detta "cisti del funicolo").
Nel caso in cui il dotto presenti un diametro adeguato, il contenuto della
cavita’ addominale
( anse intestinali, grasso peritoneale) puo’ impegnarsi nel dotto peritoneo
vaginale determinando la comparsa dell’ernia inguinale, una condizione
acquisita in relazione a sforzi od altre attivita’ quotidiane del bambino che
rappresenta una condizione esistente alla nascita e che si manifesta nelle eta’
successive della vita. Presente nel 3-4% dei bambini, colpisce sia le femmine
che i maschi sebbene sia piu’ frequente in questi ultimi. Predilige il lato
destro e puo’ essere bilaterale. Nei casi in cui l’ernia interessa il lato
sinistro e’ molto probabile che sia presente anche a destra. Puo’ divenire
evidente poche ore dopo la nascita come in qualsiasi eta’ della vita,
manifestandosi sempre come una tumefazione teso elastica situata in regione
inguinale che puo’ estendersi all’emiscroto corrispondente.
La tumefazione puo’ frequentemante scomparire in relazione
allo spontaneo ritorno dei visceri erniati nella caviata’ addominale. Cio’
non equivale purtroppo alla "scomparsa dell’ernia" in quanto il sacco
( dotto peritoneo-vaginale) persiste.
La grandezza dell’ernia (volume della tumefazione apprezzabile clinicamente)
non si correla alla sua gravita’ ne alla possibilita’ di incorrere nella sua
complicanza piu’ frequente e temibile: l’incarceramento o strozzamento
ernario. Il contenuto intestinale (anse intestinali, omento erniato)
attraverso il canale inguinale, subisce lo strangolamento dei vasi sanguigni con
conseguente alterazione del ritorno del sangue venoso.Cio’ determina la
congestione dei visceri erniati, che aumentando di volume e non possono piu’
essere ricondotti nella cavita’ addominale. Con il passare del tempo la
sofferenza ischemica del viscere erniato puo’ determinare la necrosi e
successiva perforazione.
L’incarceramento erniario e’ piu’ frequente nei primi anni di vita e deve
essere temuto particolarmente nei bambini di eta’ inferiore ai 12 mesi .
L’ernia inguinale in eta’ pediatrica deve essere operata al momento della
diagnosi in quanto non esiste la possibilita’ che scompaia spontaneamente.
Terapie alternative (cinti, sospensori,ecc.) oltre ad essere inutili possono
essere estremamente pericolose.
Qualora si verifichi l’incarceramento , precedentemente descritto , l’intervento
chirurgico diviene urgente e non differibile.Eseguito in anestesia generale,
viene realizzato mediante una incisione nella piega inguinale cui segue l’identificazione
del sacco erniario ( dotto peritoneo-vaginale) che viene isolato, legato e
sezionato alla base peritoneale.
L’intervento non comporta la necessita’ di degenza a letto ne’ dolori o
limitazioni della normale attivita’ motoria. Il bambino puo’ essere dimesso,
nella vasta maggioranza dei casi, nella stessa giornata in cui viene eseguito l’intervento
(day surgery).