Psicologia


Ansia

È la condizione che sostiene ogni situazione di eccessiva preoccupazione o paura di ciò che sta avvenendo o che deve avvenire.

Solitamente non permette uno stato di equilibrio, di controllo delle proprie azioni e delle proprie emozioni e come tale limita la capacità di godersi, di partecipare pienamente, con trasporto la condizione che si sta vivendo. Ciò avviene perché l'ansia contrasta la propria personale capacità di abbandonarsi e contemporaneamente concentrarsi psichicamente ed emotivamente in ciò che si sta facendo.

L'ANSIA della PRESTAZIONE è un tipico esempio di come la paura dell'eventuale insuccesso ponga la persona in una condizione di totale subalternità rispetto all'atto che in questo modo è vissuto non come piacevole opportunità di incontro, di rapporto ma come evento prova dal quale dipende il proprio e l'altrui giudizio di adeguatezza.

Depressione

È lo stato di prostrazione che deriva da una insoddisfazione legata ad uno stato doloroso o frustrante della vita o da un senso di incapacità a far fronte a qualcosa ritenuto fondamentale per la propria vita.

E' risaputo che un tale abbattimento dell'umore provoca una condizione di appiattimento ormonale a riprova che i due sistemi psichico ed endocrino sono strettamente correlati e traducono gli stati d'animo in condizioni di patologia anche organica.

Un tipico esempio di stato depressivo che condiziona il comportamento sessuale è l'ANGOSCIA da PRESTAZIONE ed è lo stato tipicamente conseguente ad una esperienza più o meno prolungata di insuccessi che vengono percepiti come insuperabili , almeno con le proprie forze e i propri strumenti. E' caratterizzata da uno stato rinunciatario che porta ad un atteggiamento di fuga e di evitamento del rapporto riducendo così in modo esponenziale le occasione di contatto e di iniziativa per paura che possano innescare una pretesa da parte della partner. Tale stato ha un serio rischio di minare alle radici prima le occasioni di fisicità e poi le ragione stesse della coppia.

Disagi di coppia

Si intendono con questa espressione quelle condizioni che si vengono a creare nell'ambito della coppia a causa di una difficoltà che uno o entrambi i componenti la coppia vivono nel relazionarsi fra loro. Le cause possono essere intrinseche alla coppia ( cioè causate dal rapporto affettivo fra i due ) oppure estrinseche 8 cioè scatenate da cause esterne alla coppia: figli, genitori ,lavoro,scelte di vita ecc.).

I conflitti che la coppia vive sono comunque sostenuti da una cattiva comunicazione verbale o gestuale che coinvolge la sfera relazionale affettiva e non. Questa comunicazione difficoltosa può essere nata con la coppia o instauratasi successivamente in modo brusco o, più spesso, graduale. In questo caso attraverso un crescente distanziamento affettivo e comunicativo che, negli anni, riduce lentamente i punti di contatto e di unione tra i due partners ci si ritrova a non riconoscersi più in sintonia ed a condividere atteggiamenti, comportamenti,scelte ...

Una coppia in questa condizione raggiunge un disinteresse anche sessuale che prima o poi la spinge a fare un esame di come sta scivolando via la propria vita comune. Spesso tale riflessione la spinge dal sessuologo o dallo psicologo a seconda se la difficoltà ha una valenza anche di difficoltà fisica di uno dei due partner oppure la difficoltà è solo di ordine psicologico.

Importante che questi stai non vengano sottostimati e non considerati perché hanno in essi il germe della rottura della potenziale divisione dei due: se , e fino a quando, nella coppia esiste la fiammella del desiderio di scegliersi, di volersi, di desiderarsi occorre mettere un freno ed affidarsi a chi può indicare come riprendersi, come superare il disagio e così sostenere l'inversione di rotta verso un riavvicinamento e la condivisione.

Anni di esperienza in questo campo ci spingono a dire che, in questo ambito come non mai, il recupero precoce della situazione è in grado di ridurre sensibilmente i tempi di soluzione, evitare drammatiche conseguenze come l'innamoramento extracoppia, e ottenere un ripristino di relazioni di coppia spesso ancor più consapevoli e convinte di quelle di partenza.

Disturbi dell'apprendimento e del comportamento

Esistono condizioni in cui bambini e adolescenti trovano difficoltà nell'apprendere con un conseguente disagio in ambiente scolastico.

Alla base di tali condizioni spesso si incontrano deficit cognitivi congeniti, legati a cause psico-organiche ed altre volte l'ambiente familiare e di vita del ragazzo contribuisce in modo determinante a rafforzare limitati deficit intellettivi o relazionali.

In queste situazioni l'apporto della psicologia si dimostra fondamentale, anche se spesso non risolutivo, facilitando le relazioni, definendo i percorsi formativo-didattici e aiutando la famiglia a trovare il suo ruolo di stimolo e di sostegno.

Così quello che spesso sembra un ostacolo insuperabile diventa una difficoltà superabile, con impegno e sforzo, ma pur sempre superabile dietro una buona guida psicologica.

Altre volte si assiste, in associazione ai difetti di apprendimento o svincolati da essi, a veri e propri comportamenti disturbati legati spesso ad atteggiamenti relazionali tendenti alla aggressività o alla introversione o ad una labilità psicologica che condiziona fortemente il comportamento di questi giovani nei confronti di se stessi o degli altri.

Anche in questo caso il ruolo fondamentale della famiglia è quello di capire i perché, essere rassicurata circa le potenzialità di recupero del figlio ed essere guidata nell'assumersi fino in fondo il proprio ruolo educativo ripristinando un equilibrio relazionale al proprio interno in grado di coinvolgere il figlio e ricomporre il disagio in un ambito di accettabilità.

Anche in questi casi il ruolo determinante lo gioca la psicologia che riesce a far chiarezza sulle dinamiche e ad intravedere i canali da percorrere con tutte le forze in campo per recuperare il disturbo comportamentale

Tecniche diagnostiche

  • Test diagnostici psico-dinamici per l’inquadramento della personalità e delle cause d’ansia
  • Valutazione pre e post terapeutica con EEG computerizzato del livello di ansia e depressione

Terapie specifiche

Tali problematiche cliniche posso avere delle risposte fondamentalmente di tipo psicoterapeutico ( anche se la farmacologia può offrire un aiuto e coadiuvare la psicoterapia specie nelle fasi iniziali o nei momenti di maggior difficoltà).

Nel nostro studio noi trattiamo i quadri clinici dell'ansia e della depressione con :

  • TECNICHE di RILASSAMENTO come il training autogeno (J. H.Schultz)
  • IPNOSI (M.H. Erickson)
  • TECNICHE di ESTINZIONE GRADUALE o SISTEMICA dell'ANSIA (J. Wolpe) con l’ausilio del BIOFEEDBACK

Le condizioni di disagio di coppia a secondo del livello di coinvolgimento della sfera affettivo sessuale con:

  • TERAPIA COMPORTAMENTALE DI COPPIA
  • CONSULENZA SESSUOLGICA
  • PSICOTERAPIA COMPORTAMENTALE
  • PSICOTERAPIE BREVI MIRATE

Le condizioni di disagio giovanile che si manifestano in disturbi dell'apprendimento e del comportamento necessitano di un approccio integrato fra psicologia e riabilitazione, i primi, ed un trattamento di psicoterapia comportamentale e psicoterapia familiare, i secondi.

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