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È la condizione che sostiene ogni situazione di eccessiva
preoccupazione o paura di ciò che sta avvenendo o che deve avvenire.
Solitamente non permette uno stato di equilibrio, di controllo delle
proprie azioni e delle proprie emozioni e come tale limita la capacità di
godersi, di partecipare pienamente, con trasporto la condizione che si sta
vivendo. Ciò avviene perché l'ansia contrasta la propria personale
capacità di abbandonarsi e contemporaneamente concentrarsi psichicamente
ed emotivamente in ciò che si sta facendo.
L'ANSIA della PRESTAZIONE
è un tipico esempio di come la paura
dell'eventuale insuccesso ponga la persona in una condizione di totale
subalternità rispetto all'atto che in questo modo è vissuto non come
piacevole opportunità di incontro, di rapporto ma come evento prova dal
quale dipende il proprio e l'altrui giudizio di adeguatezza.
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Si intendono con questa espressione quelle condizioni che si vengono a
creare nell'ambito della coppia a causa di una difficoltà che uno o
entrambi i componenti la coppia vivono nel relazionarsi fra loro. Le cause
possono essere intrinseche alla coppia ( cioè causate dal rapporto
affettivo fra i due ) oppure estrinseche 8 cioè scatenate da cause
esterne alla coppia: figli, genitori ,lavoro,scelte di vita ecc.).
I conflitti che la coppia vive sono comunque sostenuti da una cattiva
comunicazione verbale o gestuale che coinvolge la sfera relazionale
affettiva e non. Questa comunicazione difficoltosa può essere nata con la
coppia o instauratasi successivamente in modo brusco o, più spesso,
graduale. In questo caso attraverso un crescente distanziamento affettivo
e comunicativo che, negli anni, riduce lentamente i punti di contatto e di
unione tra i due partners ci si ritrova a non riconoscersi più in
sintonia ed a condividere atteggiamenti, comportamenti,scelte ...
Una coppia in questa condizione raggiunge un disinteresse anche sessuale
che prima o poi la spinge a fare un esame di come sta scivolando via la
propria vita comune. Spesso tale riflessione la spinge dal sessuologo o
dallo psicologo a seconda se la difficoltà ha una valenza anche di
difficoltà fisica di uno dei due partner oppure la difficoltà è solo di
ordine psicologico.
Importante che questi stai non vengano sottostimati e non considerati
perché hanno in essi il germe della rottura della potenziale divisione
dei due: se , e fino a quando, nella coppia esiste la fiammella del
desiderio di scegliersi, di volersi, di desiderarsi occorre mettere un
freno ed affidarsi a chi può indicare come riprendersi, come superare il
disagio e così sostenere l'inversione di rotta verso un riavvicinamento e
la condivisione.
Anni di esperienza in questo campo ci spingono a dire che, in questo
ambito come non mai, il recupero precoce della situazione è in grado di
ridurre sensibilmente i tempi di soluzione, evitare drammatiche
conseguenze come l'innamoramento extracoppia, e ottenere un ripristino di
relazioni di coppia spesso ancor più consapevoli e convinte di quelle di
partenza.
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Esistono condizioni in cui bambini e adolescenti trovano difficoltà
nell'apprendere con un conseguente disagio in ambiente scolastico.
Alla base di tali condizioni spesso si incontrano deficit cognitivi
congeniti, legati a cause psico-organiche ed altre volte l'ambiente
familiare e di vita del ragazzo contribuisce in modo determinante a
rafforzare limitati deficit intellettivi o relazionali.
In queste situazioni l'apporto della psicologia si dimostra fondamentale,
anche se spesso non risolutivo, facilitando le relazioni, definendo i
percorsi formativo-didattici e aiutando la famiglia a trovare il suo ruolo
di stimolo e di sostegno.
Così quello che spesso sembra un ostacolo insuperabile diventa una
difficoltà superabile, con impegno e sforzo, ma pur sempre superabile
dietro una buona guida psicologica.
Altre volte si assiste, in associazione ai difetti di apprendimento o
svincolati da essi, a veri e propri comportamenti disturbati legati spesso
ad atteggiamenti relazionali tendenti alla aggressività o alla
introversione o ad una labilità psicologica che condiziona fortemente il
comportamento di questi giovani nei confronti di se stessi o degli altri.
Anche in questo caso il ruolo fondamentale della famiglia è quello di
capire i perché, essere rassicurata circa le potenzialità di recupero
del figlio ed essere guidata nell'assumersi fino in fondo il proprio ruolo
educativo ripristinando un equilibrio relazionale al proprio interno in
grado di coinvolgere il figlio e ricomporre il disagio in un ambito di
accettabilità.
Anche in questi casi il ruolo determinante lo gioca la psicologia che
riesce a far chiarezza sulle dinamiche e ad intravedere i canali da
percorrere con tutte le forze in campo per recuperare il disturbo
comportamentale
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Tali problematiche cliniche posso avere delle risposte fondamentalmente
di tipo psicoterapeutico ( anche se la farmacologia può offrire un aiuto
e coadiuvare la psicoterapia specie nelle fasi iniziali o nei momenti di
maggior difficoltà).
Nel nostro studio noi trattiamo i quadri clinici dell'ansia e della
depressione con :
-
TECNICHE di RILASSAMENTO come il training autogeno (J. H.Schultz)
-
IPNOSI (M.H. Erickson)
-
TECNICHE di ESTINZIONE GRADUALE o SISTEMICA dell'ANSIA (J. Wolpe) con
l’ausilio del BIOFEEDBACK
Le condizioni di disagio di coppia a secondo del livello di
coinvolgimento della sfera affettivo sessuale con:
-
TERAPIA COMPORTAMENTALE DI COPPIA
-
CONSULENZA SESSUOLGICA
-
PSICOTERAPIA COMPORTAMENTALE
-
PSICOTERAPIE BREVI MIRATE
Le condizioni di disagio giovanile che si manifestano in disturbi
dell'apprendimento e del comportamento necessitano di un approccio
integrato fra psicologia e riabilitazione, i primi, ed un trattamento di
psicoterapia comportamentale e psicoterapia familiare, i secondi.
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