Modifica
dell'articolo 51 della Costituzione
7/3/2002
"Un passo avanti per la democrazia del
Paese - e non solo per le donne - l'approvazione in prima lettura della
modica dell'articolo 51 della Costituzione"
Cosi Marina Piazza, Presidente della Commissione nazionale Parità ha
commentato la votazione di questo pomeriggio a Montecitorio che ha
licenziato la modifica dell'articolo 51.
La Commissione nazionale parità esprime congratulazioni per il risultato
raggiunto, anche con il lavoro e l'impegno del Ministro Stefania
Prestigiacomo.
"La votazione di oggi -aggiunge la Piazza - non risolve il problema
dell'assenza delle donne nei luoghi decisionali, ma rappresenta una valida
copertura costituzionale per l' approvazione di leggi elettorali che
prevedano la presenza di donne nelle cariche elettive".
Fin dal suo insediamento nell'ottobre del 2000 la Commissione nazionale
presieduta da Marina Piazza ha lavorato per la modifica dell'articolo 51
ritenuta un passo fondamentale non solo per le donne ma per l'intero
Paese. "Una cambiamento necessario -conclude la Presidente- per
colmare il divario scandaloso che pone l'Italia per presenza di donne agli
ultimi posti tra i Paesi europei."
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La versione attuale
L’articolo 51 (Titolo IV – Rapporti politici) della Costituzione, oggi
recita così: " Tutti i cittadini dell’uno o dell’altro sesso
possono accedere agli uffici pubblici e alle cariche elettive in
condizioni di eguaglianza, secondo i requisiti stabiliti dalla legge
" . |
La modifica
Secondo la modifica dell’articolo 51 approvata ieri alla camera,
verrà aggiunta la seguente frase: " La Repubblica promuove con
appositi provvedimenti le pari opportunità fra uomini e donne " . |