IL TRATTAMENTO DELL'INCONTINENZA IN LAPAROSCOPIA

                         

L'incontinenza urinaria, cioè la perdita involontaria di urina, colpisce, purtroppo, 1,7 milioni di uomini e donne italiani di tutte le età. A causa del modo in cui questo problema si manifesta, molte persone si imbarazzano a parlarne. Di conseguenza, meno della metà cerca di curarsi, sebbene circa l'80% potrebbe essere curato. Se non curata, l'incontinenza può portare all'isolamento, alla depressione e alla disistima di sé stessi.
Più della metà delle persone che soffrono di incontinenza, soffre di incontinenza urinaria da stress. In passato queste persone cercavano sollievo alterando drammaticamente il loro stile di vita o affrontando un intervento chirurgico efficace ma al quanto debilitante. Poiché la chirurgia tradizionale comporta un'incisione profonda, un ricovero in ospedale che va dai 3 ai 6 giorni e una degenza fino a 6 settimane, essa veniva utilizzata soprattutto per quei pazienti che non rispondevano bene ad altri tipi di trattamento.
Oggi la tecnica laparoscopica permette di effettuare la stessa operazione, la sospensione del collo della vescica, senza un lungo ricovero o una degenza prolungata. La maggioranza dei pazienti possono tornare a casa anche lo stesso giorno dell'operazione con solo da 3 a 5 piccoli punti. Nella maggior parte dei casi possono riprendere le loro attività dopo una settimana.

Che cosa è l'incontinenza urinaria?
La perdita del controllo della vescica non è una malattia, ma piuttosto un sintomo che esiste, un problema. Ci sono fondamentalmente quattro tipi di incontinenza urinaria: da stress, da sforzo, da extra flusso e da vescica ariflessica. Sono causate da alcune condizioni o problemi dell'apparato urinario.

Che cos'è l'incontinenza urinaria da stress?

L'incontinenza urinaria da stress si verifica quando lo sfintere uretrale o il muscolo pelvico non riescono più a sostenere la vescica. Ciò permette alla vescica di scivolare nella cavità pelvica e di premere sull'uretra, il condotto che porta l'urina dalla vescica all'esterno del corpo. Di conseguenza, i movimenti del corpo, come la ginnastica, tossire o starnutire, possono fare ulteriore pressione sulla vescica causando delle perdite. Anche se può colpire chiunque, è un disturbo comune nelle donne che hanno appena partorito o in quelle in menopausa.

Come viene curata l'incontinenza urinaria da stress?
Una volta diagnosticata, l'incontinenza da stress è curata generalmente con delle modifiche allo stile di vita, esercizi e medicazioni. Se questi trattamenti possono essere efficaci nei casi di incontinenza meno gravi, i pazienti con problemi più seri richiedono un intervento.
In questi casi un intervento chirurgico conosciuto con il nome di sospensione del collo della vescica, allevia la pressione sull'uretra, alzando il collo della vescica. Anche se efficace, il tradizionale intervento "aperto" richiede un'incisione profonda ed un ricovero lungo e doloroso. Con le tecniche laparoscopiche, i chirurghi possono effettuare, invece, lo stesso intervento con 3/5 piccoli tagli.
Negli interventi in laparoscopia, il chirurgo usa un trocar (uno strumento simile ad un tubo stretto) per accedere all'addome. Un laparoscopio (un piccolo telescopio collegato ad una videocamera) è inserito nel trocar, dando la chirurgo una magnifica panoramica degli organi interni del paziente su di un monitor. Sono utilizzati fino a quattro trocars per strumenti speciali.
Dopo aver sollevato il tessuto adiacente la vescica nella posizione corretta, il chirurgo la attacca alla parte addominale con l'apparecchio di sutura TACKER. Seguendo la procedura, le incisioni sono chiuse con uno o due punti o con del filo. In pochi mesi le incisioni saranno quasi invisibili.

La sospensione del collo della vescica è efficace?
A partire dalla sua introduzione nel 1958, la sospensione "aperta" del collo della vescica è diventata la norma nel trattamento dell'incontinenza urinaria da stress. Alcuni studi hanno dimostrato che circa il 75-90% di tutti i pazienti non sono più incontinenti o comunque vedono un marcato miglioramento. Molti medici si aspettano simili risultati con la laparoscopia, poiché attualmente la sospensione della vescica viene effettuata nello stesso modo.

Quali sono i vantaggi della sospensione della vescica in laparoscopia?
Con tre piccoli tagli rispetto alla tradizionale incisione di 15cm, molti dei pazienti operati in laparoscopia hanno sofferto meno, non hanno avuto cicatrici, hanno avuto un ricovero ospedaliero più breve e una ripresa più rapida di quella dei pazienti operati tradizionalmente. Inoltre, molti pazienti non hanno bisogno del catetere per molto tempo dopo l'operazione. Con il metodo tradizionale i pazienti sono spesso cateterizzati per circa otto giorni.

Per quanto resterò in ospedale?
La maggior parte dei pazienti lasciano l'ospedale uno o due giorni dopo la sospensione della vescica in laparoscopia. I pazienti operati tradizionalmente, invece, restano in ospedale da tre a sei giorni.

Quando potrò tornare a lavorare?
Molti pazienti possono riprendere a lavorare, o tornare alle loro normali attività, già una settimana dopo l'intervento. Con un'operazione tradizionale bisogna aspettare, invece, dalle quattro alle sei settimane.

Devo preoccuparmi del fatto che la sospensione della vescica in laparoscopia è un tipo di intervento nuovo?
Le tecniche chirurgiche mininvasive sono usate nella chirurgia ginecologica da quasi 30 anni ed oggi più del 90% degli interventi riguardanti la vescica sono effettuati con queste tecniche. Più recentemente alcuni medici hanno applicato tali tecniche a un maggior numero di procedure, come l'asportazione dell'ernia, l'appendicectomia, l'isterectomia e la chirurgia dell'intestino.
Prima di intraprendere qualsiasi tipo di intervento, sia in laparoscopia che aperto, assicuratevi sulla preparazione e l'esperienza di chi vi opererà.

Posso essere operato alla vescica in laparoscopia?
Sebbene i vantaggi di un'operazione in laparoscopia siano parecchi, potrebbe non essere indicata per alcuni pazienti, inclusi quelli che hanno già subito operazioni all'addome o che hanno già altre patologie. Una valutazione medica completa, effettuata dal vostro primario, in collaborazione con un medico esperto in laparoscopia, può stabilire se la sospensione della vescica in laparoscopia può essere un'operazione indicata per voi

                                       Indietro

Scarica testo