CUTE
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I tumori cutanei sono i tumori
più frequenti. Negli Stati Uniti su circa 1.000.000 di tumori
diagnosticati 300.000 sono a carico della pelle, ma sono anche quelli per
i quali si hanno ottime possibilità di prevenzione e di guarigione. Molti
tumori cutanei sono favoriti nel loro insorgere e crescere
dall'esposizione al sole: infatti la maggior parte degli epiteliomi
predilige le regioni del corpo fotoesposte (terzo superiore del volto,
labbro inferiore, dorso delle mani). Limitare l'eccessiva esposizione al sole costituisce un atto di prevenzione primaria. COME ? Essendo la cute ben esplorabile, la visita è il fondamento della diagnosi precoce. La collaborazione del paziente è però in questo caso particolarmente importante in quanto non è solo significativa la situazione al momento della visita, ma anche il confronto fornito dal paziente con le eventuali modificazioni intervenute nel tempo. Questo atteggiamento è molto utile per la prevenzione del melanoma. Il periodico autocontrollo di tutta la cute con particolare attenzione alle zone non facilmente visibili (dorso, pianta dei piedi, cuoio capelluto) e alle mucose (bocca e genitali) è un fattivo comportamento di prevenzione secondaria. QUANDO? |
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È indispensabile rivolgersi allo
specialista quando: - compare un nuovo neo dopo i 25-30 anni di età; - un neo si allarga o assume una forma irregolare con margini sfumati o frastagliato, o cambi di colore, o si fa rilevato, o sanguina, o comunque dà segno di sé (dolore, prurito, senso di fastidio); - compaiono lesioni della pelle di aspetto crostoso o ulcerato o sanguinante. In particolare dovranno sottoporsi a visita anche in assenza dei sintomi suddetti le persone che per motivi lavorativi o di svago sono soggetti a esposizioni prolungate al sole. |