COMUNICATO STAMPA

 ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI DOMESTICI: LE PROPOSTE DI  MIGLIORAMENTO SOSTENUTE DA FEDERCASALINGHE

 Abbassamento dal 33 al 26% del grado di inabilità per aver diritto alla rendita ed estensione dell’assicurazione anche al caso morte: queste le proposte di modifica della legge n.493/99 sull’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici,  deliberate oggi dal Comitato Amministratore dello speciale Fondo istituito presso l’INAIL.

“La legge – dichiara Federica Rossi Gasparrini, Presidente di Donneuropee Federcasalinghe - con l’applicazione, dall’inizio del prossimo anno, delle sanzioni per il mancato pagamento del premio, entra pienamente a regime. Per questo l’Associazione , tenuto anche conto che esistono le condizioni economico – finanziarie adeguate, ha sollecitato il Comitato ad assumere una delibera idonea a soddisfare le richieste di ampliamento della tutela avanzate con forza dalla categoria delle donne e degli uomini che lavorano in casa.”

Gli infortuni in casa, con il loro 27,8%, costituiscono la prima causa di incidentalità in Italia con circa 8 milioni di morti. Al di là degli incidenti più eclatanti che colpiscono l’opinione pubblica, come quello recentissimo avvenuto a Foggia, gli infortuni domestici costituiscono un fenomeno purtroppo costante, ma poco conosciuto. Secondo i dati diffusi dal CENSIS, ogni anno in Italia si verificano oltre 4 milioni di infortuni domestici contro 1 milione di incidenti sul lavoro e 230.000 incidenti stradali. Gli infortuni domestici nel tempo mostrano una tendenza all’aumento: dal 1998 al 2000 sono cresciuti del 5,6%.

“ A fronte di questa situazione – prosegue Federica Rossi Gasparrini - le rendite per inabilità permanente finora riconosciute alle casalinghe che hanno subito un infortunio rappresentano un numero limitatissimo. Questo perché la soglia del 33% di inabilità fissata attualmente dalla legge è troppo elevata e perché la categoria delle donne che lavorano in casa è ancora priva di un proprio Ente di Patronato che ne tuteli gli interessi di fronte agli Enti erogatori delle prestazioni previdenziali. La richiesta di riconoscimento di un Ente di Patronato avanzata dalla Federcasalinghe da oltre un anno è inspiegabilmente giacente sul tavolo del Ministro Maroni.”   

“Non si chiedono ulteriori finanziamenti – afferma Gasparrini - ma soltanto l’integrale applicazione della legge, in base alla quale le eccedenze di gestione del Fondo possono essere destinate al miglioramento delle prestazioni ed all’inclusione nell’assicurazione degli infortuni mortali.”

 Roma, 26 novembre 2004

ASSICURAZIONE SUGLI INFORTUNI DOMESTICI:

FEDERCASALINGHE VUOLE IL MIGLIORAMENTO

  Si chiude oggi la campagna  informativa dell’INAIL per l’iscrizione al Fondo Infortuni Domestici.

 DonnEuropee Federcasalinghe, l’associazione che ha combattuto per l‘introduzione della legge sulla sicurezza in casa, da cui quest’assicurazione deriva, desidera  chiarire alcuni punti:

    Il 31 gennaio non è scaduto il termine per il pagamento del premio di € 12,91 (che può essere versato anche successivamente), ma chi ha versato entro tale data ha avuto la copertura assicurativa con valore retroattivo al 1° gennaio 2005. Per chi si iscriverà a partire dal 1° febbraio la copertura scatterà dal giorno successivo al versamento.

 ●  Dal 1° luglio, per chi non si è ancora iscritto al Fondo Infortuni, scatterà una penalità che è pari al premio, cioè € 12,91. Quindi, a partire da questa data, il versamento dovrà essere dell’importo di € 25,82. Non corrisponde a verità la dichiarazione di alcune persone che affermano essere intendimento dell’INAIL di applicare una penalità richiedendo il  pagamento anche degli anni arretrati, cioè dal 2001.

 ●  I soggetti che devono iscriversi sono: casalinghe e casalinghi; pensionati e pensionate che non hanno superato i 65 anni e che non svolgono un’eventuale attività retribuita; lavoratori in cassa integrazione guadagni o in mobilità; cittadini stranieri che soggiornano  regolarmente in Italia; lavoratori stagionali, temporanei, a tempo determinato. Non sono soggette all’obbligo assicurativo persone di età inferiore ai 18 ani e quelle che hanno superato i 65.

 ●  Sfuggono alla possibilità di tutelarsi gratuitamente contro gli infortuni domestici circa 2 milioni di persone che, pur avendo diritto alla gratuità dell’assicurazione, non si iscrivono. Si tratta di chi ha un reddito proprio inferiore a € 4.648,11 annui e appartiene ad un nucleo familiare il cui reddito complessivo è inferiore a € 9.296,22. In questo caso, per usufruire della gratuità, è sufficiente presentare all’INAIL un’autocertificazione con l’apposito modulo.

Ricordiamo che non concorrono alla formazione del reddito: prima casa; pensione di invalidità civile; indennità di accompagno;assegni familiari e assimiliati; assegno per il mantenimento dei figli;  rendite o  assegni erogati dall’INAIL;  redditi soggetti a tassazioni separata (TFR, competenze arretrate, ecc.);

 

Federica Rossi Gasparrini dichiara:” Abbiamo  richiesto all’on. Maroni, Ministro competente , l’abbattimento dal 33 al 26% del grado di invalidità permanente necessario per il riconoscimento della rendita e, se possibile, l’introduzione del caso morte, così come previsto dalla legge.

Infatti, dopo 4 anni di verifica, risulta chiaro che il riconoscimento di almeno il 33% di invalidità permanente necessario per ottenere la rendita vitalizia mensile, è troppo alto!

Federcasalinghe aprirà un contenzioso duro con il Ministro, se la delega necessaria al miglioramento della legge non sarà pubblicata in tempi solleciti.è pronta a mobilitarsi a partire dal prossimo mese di marzo”.

 Roma, 31 gennaio 2005

 DONNEUROPEE FEDERCASALINGHE

Tel, 068840386 – 06 85302354

P.I.T. - AREA NOLANA CLANIO -

 Il giorno 3 luglio, presso il Municipio di Nola, i comuni aderenti al PIT Area Nolana Clanio (comprendenti le amministrazioni di: Camposano, Casamarciano, Cicciano, Cimitile, Comiziano, Liveri, Marigliano, Nola, Roccarainola, San Paolo Belsito, San Vitaliano, Saviano, Scisciano, Tufino, Visciano) hanno costituito l'Agenzia Locale di Sviluppo dell'Area Nolana sotto forma di  Società Consortile per Azioni.

L’Agenzia appare l’unico strumento in grado di ottimizzare, concentrare e integrare la progettualità e la gestione delle risorse che sono state affidate al PIT dell’area Nolana, nella veste di esecutore tecnico delle volontà politiche del territorio.

L’Agenzia sarà inoltre chiamata a cogliere l’ampio ventaglio delle opportunità finanziarie pubbliche e private, attraverso le leggi nazionali, le azioni comunitarie, i finanziamenti bancari, nazionali ed internazionali, su progetti speciali, l’attivazione di project financing ed altre forme di innovazione finanziaria finalizzati agli investimenti privati ed a costituire il naturale strumento di servizio dei  Comuni promotori.

In questa funzione, essa costituisce un supporto straordinariamente utile per le amministrazioni promotrici, le quali vedono nell'agenzia moltiplicate le opportunità, le risorse potenziali, le informazioni e le capacità di azione per la crescita economica ed occupazionale del territorio.

La scelta operata dal territorio di dare vita all'Agenzia, è confortata dagli orientamenti regionali, che si vanno concretando in un apposito disegno di legge, che individuano proprio nelle Agenzie locali il destinatario privilegiato delle politiche di sviluppo regionali.

 Il consiglio di Amministrazione dell'Agenzia è composto da:

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